Benvenuti all'Ecomuseo del
Lago d'Orta e Mottarone >>
AGENDA
notizie dal territorio
  ECO NEWS
notizie dall'Ecomuseo
 
CERCA  
ECO NEWS notizie dall'Ecomuseo

VENERDI E SABATO GRANDE MUSICA A ORTA

orta festival
XIX edizione 2018

un evento speciale
in uno scenario unico

ISOLA DI SAN GIULIO - BASILICA
VENERDÌ 6 LUGLIO - ORE 21.00

Orchestra da Camera di Milano
Elisa Netzer - arpa
Amedeo Monetti - direttore

Concerto d’apertura
Gioachino Rossini (1792-1868)
Sonata per archi in re maggiore n. 6
Claude Debussy (1862-1918)
Danse sacrée et Danse profane per arpa e archi
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sinfonia in sol minore n. 40 K 550 (I versione)
Dopo gli echi mahleriani della passata edizione Orta Festival
torna ad un concerto d’apertura più in linea con la sua tradizione,
che ha visto negli anni susseguirsi esecuzioni di programmi
con l’idea d’una cornice classica. Una cornice che non ha mai
mancato di inserire al suo interno doverosi omaggi, esecuzioni
di brani rari o rarissimi affianco alla presenza di illustri solisti.
Quest’anno il programma omaggerà appunto due anniversari
importanti. Gioachino Rossini a 150 anni dalla morte, di cui
ascolteremo l’ultima delle sei sonate a quattro per archi nella più
recente edizione critica (2014), curata dalla Fondazione Rossini
di Pesaro. Opere giovanili, pre-operistiche in cui l’organico peculiare
(non prevedono le viole) e la struttura musicale virtuosa
e concertante, sono tipici della tradizione italiana. A seguire una
presenza solistica, quella di Elisa Netzer all’arpa, per l’omaggio
a Claude Debussy con le oniriche Danse sacrée et Danse profane,
opera composta nel 1904 all’ombra del Poema sinfonico
La mer (1903) in cui vi è tutta la magia timbrico-armonica di
quest’autore.
A chiudere il concerto, torna a risuonare in Basilica un capolavoro
mozartiano. La Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 “la cui
importanza capitale risiede nei fatti formali. La materia musicale
è plasmata da uno scavo profondo delle funzioni armoniche
e da una vigorosa tensione contrappuntistica. L’orchestrazione
priva non solo di trombe e timpani, ma anche dei clarinetti,
esclude ogni esteriorità sonora regalandoci un indescrivibile
casto fascino”.

ORTA SAN GIULIO - CHIESA S. MARIA ASSUNTA
SABATO 7 LUGLIO - ORE 21.15

Elisa Netzer - arpa

Da 35 a 40 Kg...
l’arpa uno degli strumenti più pesanti
Jean Baptiste Cardon (1760-1803)
Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata in mi minore BWV 914 (trasc. E. Netzer)
Louis Spohr (1784-1859)
Fantaisie pour harpe op. 35
Sergei Rachmaninoff (1873-1943)
da Moment musicaux: n. 3 (trasc. E. Netzer)
Gabriel Fauré (1845-1924)
Impromptu op. 86
Angelo Bovio (1824-1909)
Il trovatore di G. Verdi, Divertimento per arpa Op. 10
L’arpa ha un’origine antichissima. I primi ad avere in uso l’arpa
furono i Sumeri nel III millenio a. C.. Oggi l’arpa da concerto è
uno strumento costituito da circa 1415 pezzi, dotato di 46/47
corde e 7 pedali. Un recital di arpa si ascolta purtroppo raramente,
eppure le sue possibilità non sono da meno dell’onnipresente
pianoforte. Nessun altro strumento può realizzare arpeggi,
glissandi e suoni armonici così convincenti.
Le vengono attribuite doti straordinarie, si pensi solo al biblico
Re Saul, che attraverso il suono celestiale dell’arpa suonata da
Davide fu guarito dalla sua depressione. L’arpa, per il suo suono
“magico” è predestinata alla descrizione di percezioni sensoriali
come il fruscio del vento o lo scorrere dell’acqua.
L’arpista svizzera Elisa Netzer ha già suonato nella passata edizione
al Lucerne Festival in un recital solistico ed ha preso parte
al World Harp Congress di Hong Kong. Questa artista, formatasi
al Conservatorio di Parma ed alla Royal Academy of Music
di Londra presenta per Orta Festival un programma che mette
realmente in luce le più diverse sfaccettature del suo strumento.

Biglietti
Ingresso € 15 – Ridotto € 10 (under 25)
Biglietti in vendita la sera del concerto
a partire dalle ore 20.00
I biglietti dei concerti del 6 e del 27 luglio
presso la Basilica dell’Isola di San Giulio
saranno venduti in piazza Motta ad Orta San Giulio
nei pressi dell’imbarcadero.
Nessun servizio di biglietteria sarà effettuato
sull’Isola di San Giulio
Il costo del servizio battello non è incluso


Versione stampabile

 

allegati:
     > HOME PAGE
     > L'ECOMUSEO
     > IL TERRITORIO
     > DOVE SIAMO
     > CONTATTI
     > LINK

Iscriviti alla Mailinglist

Inserisci il tuo indirizzo email
 
       | CHI SIAMO
       | Amici dell`ecomuseo
       | Amici d`Oro
       | LAGO D`ORTA
       | Musei Aperti
       | Paesi del lago
       | Luoghi della fede
       | Edifici civili
       | Orta reloaded
       | ITINERARI
       | Giro Lago
       | Autori del lago d`Orta
       | SCUOLE
       | Percorsi di scoperta
       | Progetti didattici
       | DOCUMENTAZIONE
       | Dialetto
       | Pubblicazioni
       | Storia e Tradizioni
       | PIEMONTE ECOMUSEI
       | ECOMUSEO E GIOVANI
       | Concorsi
       | ASSOCIAZIONI
       | TURISMO
       | ENOGASTRONOMIA
       | Progetti

 

Per informazioni telefonare (0323.89622) o inviare un fax (0323.888621)
all' Ecomuseo (orari: 9,00 - 13.00 / 14,00 - 17,00 dal lunedí al venerdí)
info: ecomuseo@lagodorta.net PEC: ecomuseo@lwcert.it
P.IVA 01741310039 - C.F. 93016190030
2006© LakeWeb s.r.l.